domenica 11 settembre 2011

Cinquantatrè

Non ho dormito molto perchè ero impegnata a guardare la tua schiena, a scrutare te tutto con la voglia di sfiorarti. Mi affeziono facilmente alle cose che ho intorno e che in qualche modo ritornano a me, sulla mia strada, mi affeziono ai luoghi più che alle persone, perchè con loro è diverso. Credo seriamente di poter affermare che lo stesso vale per la tua casa, per i colori del tuo letto, per i tuoi due cuscini. Stare bene dopo anni di stare male, e probabilmente non c'è niente di più forte dei lampi di luce e delle tue mani che ho dentro.

Non si può spiegare l'amore.

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