Scrivere solo a distanza di un mese, per poter dar voce a un pensiero triste che sta diventando certezza, che riguarda l'amicizia e quanto io non sia propriamente adatta per averne, alimentarla, proteggerla. Ci ho provato, più volte, e il risultato costante è sempre lo stesso, è come se una calamita perdesse giorno dopo giorno il suo potere di attirare, di unire. C'è comunque, alla fine, una fase grigia, di distacco che mi addolora, piena di fraintendimenti e di incomprensioni. Mi allontano, vengo allontanata, fuggo, cambio strada, resto da sola e piena di dubbi, di paure, ed è quasi angosciante. Perdo fiducia, piano ma costantemente.
Mi piacerebbe avere qualcuno con cui parlare, un rapporto fatto di rispetto, nel quale tra le due personalità in ballo sia già tutto chiaro e tutto spiegato. Prendere la vespa e via, senza troppi impegni. Parlare del mio ragazzo, dell'università, di libri. Con-fidarmi.
giovedì 29 marzo 2012
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