giovedì 12 aprile 2012

Settantatré

Mentre tornavo a casa, fuori dal vivaio ho visto un albero sradicato montato sopra un camion, la terra ovunque, la chioma soffocata e spezzata. E' stato automatico pensare alla morte, alla morte e alla vita, e giungere ad una sola conclusione: tu sei la cosa più viva che abbia mai visto. Anche nell'immobilità e nel silenzio resta qualcosa a scorrerti pazzo nel corpo, inarrestabile e vibrante. Vita è il tuo respiro che mi raggiunge ovunque mi giri e in qualsiasi momento. Vita è stato ritrovarti nelle frasi d'amore di Kafka per Milena, la mina della matita stessa era vita, vita segnata per sempre sul bianco.

2 commenti:

  1. tutta questa bellezza è vita perché i tuoi occhi sono belli e quindi vedono vita, che c'è realmente perché sei tanto cara, Gì, e fai vivere! tanti abbracci per questi giorni felici! sono tanto tanto contenta per il tuo cuore!

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  2. ti adoro, vanessa. grazie di cuore.

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