Ho scritto una canzone per ogni pentimento e debbo stare attento a non cadere nel vino o finir dentro ai tuoi occhi, se mi vieni più vicino.
Lucio Dalla mi ricordava te che non ci sei più, dalle movenze e dalla voce, dall'aspetto. Ero in macchina quando ho saputo che è morto, la stessa macchina dove metto su spesso il suo cd. Su Futura ho pianto con la testa appoggiata al cruscotto, un pianto da bambina, con l'affanno. Un dolore che mi ha sorpreso per la sua intensità, che so spiegarmi a malapena.
E su Cara, poco fa, mi sono persa, facendo sbiadire i pensieri, lasciandomi scivolare i pezzi di questo marzo che è iniziato così, spezzandomi le gambe.
giovedì 1 marzo 2012
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