venerdì 19 ottobre 2012

Ottantatré

Quando finirà questa agonia che non mi fa più ridere, divertire, questa continua paura di avere qualcosa che non va, nel corpo, questi dolori che magari sono da nulla, invece no, e prendo il treno e subito cerco quello del ritorno perché sento qualcosa e mi agito e ho il terrore di ritrovarmi da sola e non saper cosa fare, ieri nel giro di un'ora sono andata a Bari e sono tornata, piangendo spaventata sotto gli occhiali da sole. Sono questi i momenti in cui vorrei essere un leone, essere coraggiosa, e non crollare, sono questi i momenti che mi basterebbe solo allontanarmi da tutto per ritrovare la pace, dormire con te, dimenticare, leggere, prendere la macchina e via, tanto ci sono le tue braccia a proteggermi, e la tua barba rigogliosa, così autunnale, e le tue gambe perfette e forti. Sei tutto il mio contrario - è per questo che ti amo.

1 commento:

  1. se non esistessero i contrari non si potrebbe parlare di nulla, di buio/luce, di nero/bianco, di sapienza/ignoranza, perciò penso che se in te non ci fosse una parte coraggiosissima e combattiva non staresti così male, non staresti e basta, vegeteresti in qualche modo, e non ti verrebbe proprio da porti il problema, con tutte le ansie conseguenti. e sei amata proprio perché sei una persona completa, a modo tuo - che è un modo comunque molto dolce:)
    forza, gioia :)

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