martedì 30 agosto 2011

Cinquanta

Torno sempre a te
in questi giorni inquieti torno sempre a te.

Quando con la macchina, da sola, sono in giro e spontaneamente mi dirigo verso casa tua, anche se so che lì non ti troverò e non ti potrò vedere nemmeno per sbaglio. E' un modo di fare e di vivere naturale ed ovvio, nonostante abbia poco senso e porti, seppur per momenti piccoli e minimi, alla tua temporanea mancanza. Torno sempre a te anche nei giorni di quiete dove la sera è appena cominciata e tutto ha un profumo buonissimo e ci sei tu che guidi e hai gli occhi ovunque, attenti e pieni di potere. Ti regalerei ogni foglia che cade dagli alberi a settembre e l'odore della terra bagnata quando da piccola la sfioravo con la punta dei piedi dall'altalena in campagna da mia zia - i muri del trullo sono rimasti per sempre bianchi, così come le sedie di vimini e le trapunte gelide. Ti regalerei ogni ritorno a casa, che sono così belli, i ritorni, quando chiudi la porta e ti sembra di respirare meglio, quando sei avvolto da tutti quei colori che già conosci a memoria. Vorrei essere il giallo e l'azzurro, le tonalità che più mi ricordano casa tua. E il nostro amore, perchè no.

Nessun commento:

Posta un commento