martedì 23 agosto 2011

Quarantanove

Stavo pensando che siamo forti perchè dall'inizio e forse anche da prima abbiamo saputo metterci alla prova e siamo stati bravi a difendere e a difenderci. E' questo il segreto, ciò che c'è nel motore e nelle arterie, nelle tue mani grandi che non tremano mai. C'è la pazienza e il tempo che è trascorso piano e mi ha lasciato segni ovunque e la magrezza, oltre che l'interminabile aspettare fiduciosa. Certo è proprio vero che il dolore serve a scalfirti e a lasciarti, dopo l'agonia, un rivolo, qualcosa di buono.

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