Buonanotte, sono cresciuto dietro al tuo dolore, ma prima di incontrarti ho passato un anno a chiedere ai libri in che secolo stavo e su che terra mettevo i piedi.
Erri De Luca è uno scrittore che ti scardina e sconvolge il cuore. Credo profondamente che non ci sarebbe mai stato libro migliore di Tu, mio per far cominciare la nostra storia sotto i migliori auspici.
Incontrare un caro amico dopo mesi, dopo essere stata nella città nella quale si è trasferito, per andarlo a trovare. Tra i prati e i monumenti e i palazzi con gli attici (ricordo uno, in particolare, illuminato, e dalla strada potevo scorgerne un'immensa libreria). Gli ho chiesto perchè avesse tagliato la barba, e la sua risposta è stata mi sa che ho fatto una cazzata, eh?. Subito rivedo quella che sarebbe stata la mia vita senza aver fatto la scelta di restare. E' un attimo. Vedo lui, mi commuovo, dentro, per quello che ho perso e per quello che ho guadagnato, per l'altra parte della medaglia, per questa città che in fondo non è che mi faccia così schifo.
Altrove non ci saresti tu a riprendermi, a farmi camminare leggera, a dirmi del tempo e dei giorni.
lunedì 1 agosto 2011
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