mercoledì 16 marzo 2011

Ventuno

Stanotte ho sognato Nanni Moretti ed Ecce bombo, che io non ero nemmeno nata quando è uscito quel film, più di trent'anni fa, e nemmeno mio fratello e allora mi chiedo perchè, e pure l'altra notte è successo, che mi ritrovavo in treno con Troisi che però non parlava, guardava solo fuori dal finestrino. Non ricordo nemmeno quale paesaggio corresse fuori. Eppure, parlarci, mi sarebbe piaciuto.



Sarà stato per questa scena, sicuramente. Per i caffè bevuti, e le risate che non venivano così bene fuori da tanto, dal cuore anoressico, come direbbe Giorgio Canali. Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?

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